Il dopo “Genuino Clandestino” di Firenze

Si è concluso il 29 aprile l’incontro nazionale di Genuino Clandestino a Mondeggi, con un colorato, caldo e rotondo mercato delle autoproduzioni nel Parco delle Cascine, a Firenze.

Sono stati 3 giorni intensi, entusiasmanti, ricchi di scambi, proposte, decisioni.

Tutto è cominciato in Plenaria, il venerdì, che per 4 ore ha visto una trentina di reti italiane e francesi e decine di singoli – interesati e/o coinvolti nei temi dell’agricoltura contadina -dibattere sul macrotema proposto dalla Comunità di Resistenza Contadina Jerome Laronze, snodo organizzatore e anfitrione della 3 giorni: vogliamo organizzarci come Movimento strutturato che possa difendere i Beni Comuni, l’agricoltura contadina e l’agroecologia come scelta di vita? Vogliamo lavorare in gruppi in modo più costante e assiduo, con  obiettivi a medio e lungo termine? Vogliamo cominciare a fare un passo in avanti e due in alto?

Presenti circa 300 persone, dalla Isole alla Provenza, passando per gli snodi storici del Movimento: Roma, Bologna, Milano e Napoli.

Una plenaria le cui conclusioni e decisioni sono state poi declinate in vari gruppi di lavoro il giorno dopo (comunicazione, formazione, mutuo aiuto, nuove reti, libere trasformazioni, garanzia partecipata…). Poi un emozionante corteo per le strade di Firenze, da San Marco a Santo Spirito, con tanto di trattori, flah mobs, musica di banda e iniziative di potesta in alcuni punti nevralgici della città. “Un corteo così non lo vedevo da anni” è stato uno dei commenti più gettonati del giorno dopo. In effetti, non poteva che essere un corteo sano, genuino, disubbidiente ma soprattutto allegro.

Come lo è il nostro modo di vivere.

I report e i dettagli sul sito http://genuinoclandestino.it/