Escursioni naturalistiche

Camminare e andare in bicicletta sono solo alcune delle pratiche di mobilità dolce che a noi piace praticare e diffondere. Che sia un trekking tecnico o una passeggiata nei boschi, il viaggio lento ci permette di rilassarci, recuperare energie psicofisiche (nonostante uno la sera si senta indolenzito!), osservare con calma ciò che ci circonda, conoscere meglio il nostro corpo, il nostro territorio e anche chi ci sta accanto. Mai come durante una lunga camminata infatti anche le più accese discussioni riacquistano una dimensione più equilibrata!

Per questo con Alma Calende ci teniamo ad organizzare regolarmente camminate nei boschi del Pratomagno, del Casentino, o per i sentieri delle Apuane e delle Alpi Piemontesi, unendo al piacere della passeggiata e della compagnia quello dell’apprendimento di alcune nozioni base di riconoscimento piante e sul mondo naturale in generale. Presto speriamo di organizzare per voi e per noi anche alcune belle escursioni all’estero.

Esempi di percorsi proposti:

  • Anello del Pratomagno (18 km) da Loro Ciuffenna alla Croce del Pratomagno.

    Seguiremo gli antichi sentieri che ricalcano le mulattiere che dal Valdarno si arrampicavano sulle pendici del Pratomagno per oltrepassarlo e condurre i viaggiatori in Casentino. Strade e mulattiere che vedevano trasportare vino e castagne, carbone ed ogni altra mercanzia di cui si faceva mercato. Assieme a una guida ambientale specializzata in riconoscimento flora e fauna, apprenderemo a riconoscere l’ambiente in cui ci muoviamo, oltre alle curiosità e miti riguardanti gli alberi e le piante incontrate. Non mancheranno convivialità e buon cibo!

    Difficoltà MEDIA

 

  • Anello del Valdarno e Chianti, tra boschi incantati e castelli diroccati (16 km) : dal Poderuzzo al castello di Montedominici.

    Luogo “magico” e fresco anche nei periodi più torridi, da dove l’occhio può spaziare su tutta la valle dell’Arno fino ai rilievi del Pratomagno, oppure indugiare sulle pietre consumate dal tempo immaginando la vita che animò la fortezza. Lungo i sentieri che attraversano le colline alla sinistra dell’Arno e raggiungono il crinale chiantigiano, scopriremo scorci naturali e antichi ruderi, luoghi suggestivi dove riposarsi, pranzare e leggere nel silenzio delle marronete.

    Difficoltà BASSA.

(vedi http://www.comune.cavriglia.ar.it/itinerario-2-borghi-e-castelli)

 

  • Anello Novalesa-Stellina in Val di Susa

    Un percorso di 20 km, dalla medievale città di strada Novalesa e il Rifugio Stellina,a 2500 m, davanti all’imperiosa vetta del Rocciamelone (3500 m). Seguendo le mulattiere che attraversano i boschi di conifere e i pascoli alpini. Qui il racconto del trekking.

    Difficoltà MEDIA

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